Menu principale:
Calcio Tavolo > Stag.2007-2008
COPPA ITALIA 2007 - CHIANCIANO TERME
17 E 18 NOVEMBRE
Resoconto della competizione, a cura di Severino Gara
Nei giorni 17 e 18 novembre si è svolta la Coppa Italia di calcio-tavolo (subbuteo) nella ridente città di Cianciano Terme. La manifestazione ha visto disputarsi le gare di singolo nella giornata di sabato, mentre le domenica si è svolto il torneo a squadre. Durante la manifestazione sono stati utilizzati i nuovi campi di gioco di Claudio Dogali che, dopo una prima giornata con qualche problema, si sono rivelati invece perfetti nella seconda giornata di gare.
Nella categoria open individuale, prestigiosa vittoria del pisano Daniele Bertelli sul barese rivelazione del torneo Gerardo Patruno, mentre nella categoria veteran Stefano De Franceschi si è imposto battendo in finale il siciliano Richichi con il punteggio di 3 a 1. Il laziale Severino Gara, vincitore dell’edizione 2005, si ferma in semifinale, perdendo 3 a 2 contro il vincitore della manifestazione a causa di un gol preso a 2 secondi dal termine. Per il giocatore monticiano il terzo posto raggiunto è comunque un risultato brillante, vista l’elevata caratura tecnica del torneo, che ha visto partecipare giocatori di livello mondiale come il reggiano Marco Lamberti, battuto 4 a 2 nei quarti di finale, o il vicecampione d’Italia 2005 Massimiliano Schiavone, senza dimenticare i torinesi Finardi e Tecchiati ed il bravissimo Marco Lauretti che, arrivato quarto, ha poi guidato nella giornata successiva il Black Rose ’98 al terzo posto assoluto nella manifestazione a squadre.
Nelle altre categorie, vittoria del palermitano La Rosa nell’under 19, del napoletano Mattia Bellotti nell’under 15, della perugina Valentina Bartolini nelle donne e, nell’under 12, del piccolo grande Diego Tagliaferri, giocatore laziale di Velletri che lo scorso anno si allenava a Montecompatri nella sede dell’Olimpique. Il “bombardiere” laziale si è sbarazzato di tutti gli avversari man mano che passavano i turni, dimostrando di essere il più forte giocatore della sua categoria. Grande Diego!
Passiamo al piatto forte della manifestazione, la Coppa Italia a squadre, svoltasi domenica 18 novembre, che vedeva la suddivisione del torneo nella competizione Master, a cui partecipavano le prime 16 squadre del ranking Italia divise in gironi da 4, e la competizione Open Cadetti, con 23 squadre iscritte divise in 5 gironi da tre e due gironi da quattro squadre.
Il Black Rose ’98, squadra laziale, era inserito in un girone di ferro, con Palermo, Catania e i campioni uscenti di Napoli. La “Rosa Nera”, che indossava per la prima volta i nuovi completi offerti dallo sponsor Bernardini Marmi e dall’Olimpique Montecompatri, a cui vanno i nostri ringraziamenti più sinceri, presentandosi da neopromossa in serie A, partiva con poche chances, vista l’elevata caratura degli avversari e quindi…quindi battevamo Palermo 3 – 0, Catania 4 – 0 ed infine la chicca con Napoli: pareggio 1 – 1 che ci permetteva di piazzarsi primi nel girone. Nei quarti di finale ci toccava il derby con Roma, risolto da un gol di Severino Gara nel sudden death, che ci spalancava le porte della semifinale contro il temibile Perugia. Partita intensissima che il Black Rose perdeva 1 – 0, giocando comunque alla pari sino alla fine. Nella finale Perugia superava con il punteggio di 2 a 1 i freschi campioni d’Europa di Pisa, con il Black Rose piazzato al terzo posto e Napoli quarto. Questo risultato ha un risvolto significativo: il terzo posto infatti da diritto alla compagine laziale di partecipare alla prossima edizione della Coppa dei Campioni che si svolgerà a Manchester, in Inghilterra, nell’ottobre 2008. Una bella affermazione per noi, visto che ci siamo lasciati alle spalle squadre blasonate come Milano, fresco semifinalista in Coppa Europa, Reggiana ed il Bologna del campionissimo Flores.
Nella categoria Cadetti, stupenda affermazione delle Fiamme Azzurre Roma del mio amico Luigi Barone, che ho visto piangere al termine della finale vinta contro Cagliari. Questa è una squadra di enormi potenzialità che ha grandi margini di miglioramento negli anni a venire con giocatori tosti come Carmine Napolitano e Amerigo Scatamacchia, finalmente conscio della propria forza, insieme al futuro miglior giocatore del Lazio Niki Napolitano. Complimenti ragazzi, continuate così e grande Barone sempre lì in trincea. Infine, sempre nella categoria Cadetti, parliamo dei ragazzi dell’Olimpique Montecompatri, che esordivano per la prima volta in una competizione ufficiale. Capitanati da Claudio Pitolli, gli altri moschettieri monticiani erano Sergio Pompili, Claudio “Picchio” Belardinelli, Andrea Martorelli e Daniele Martorelli. Inseriti in un girone di ferro con Brescia, poi finalista, e Spezia, gli esordienti monticiani facevano la loro parte perdendo entrambe le gare ma evitando goleade e riuscendo inoltre, contro i liguri, a perdere 3 a 1 con il capitano Pitolli che vinceva la sua partita e Pompili che veniva sconfitto per 1 a 0 di misura. Era difficilissimo, eppure sono stati li pronti a ribattere colpo su colpo e gettando le basi per una squadre che, se saprà dare continuità ai vari tornei a cui potrà disputare, nel giro di un paio d’anni potrà dire la sua e portare in alto il nome di Montecompatri.
Severino Gara
IL BLACK ROSE '98 ROMA
L'OLIMPIQUE MONTECOMPATRI
ALTRE FOTO
Johan Cruyff, inamovibile nella squadra di Sergio Pompili
Sergio Pompili ed il capitano dell'Olimpique Claudio Pitolli
La Lazio di Claudio Belardinelli con il lutto al braccio
Il trofeo vinto da Severino Gara